Premio 2019

Si terrà venerdì 8 novembre, in Reggio Calabria,  alle ore 17,30 presso l’Auditorium Nicola Calipari del Consiglio Regionale della Calabria, la 31^ Edizione del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze, unitamente alla 15° edizione del Premio per la Pace San Giovanni Paolo II e alla 24° edizione del Premio Giovani.

L’ edizione 2019 del Premio è stata anticipata il 30 maggio u.s. dalla consegna del Premio “Città di Reggio Calabria” all’ing. Pippo Corigliano (foto1, foto2, foto3, foto4, foto5) in occasione della presentazione del volume  “Il cammino di san Josemaria/Il fondatore dell’Opus Dei e i giovani”(Mondadori). Ingegnere napoletano, è stato per quarant’anni portavoce dell’Opus Dei in Italia. Ha fatto parte della commissione regionale dell’Opus Dei, l’organo di governo delle attività dell’Opera nel nostro paese. È considerato un grande esperto di comunicazione e segue da sempre le attività formative dell’Opera con i giovani. Ha pubblicato con Mondadori Un lavoro soprannaturale. La mia vita nell’Opus Dei (2008), Preferisco il Paradiso. La vita eterna com’è e come arrivarci(2010), Quando Dio è contento (2013) e, da ultimo,  Il cammino di san Josemaría (2019),  storia di un incontro, quello del giovane Corigliano con un santo  come Josemaría Escrivá, che insegnava a trovare Dio nelle più diverse circostanze della vita quotidiana. E Pippo Corigliano ebbe, ancora ragazzo, l’opportunità di entrare in contatto, nella sua città natale, Napoli, con i giovani che già avevano fatto propria la missione di san Josemaría, restando affascinato dalla naturalezza con cui riuscivano a coniugare allegria e serietà, operosità e capacità di divertirsi, affidabilità e slancio apostolico. La conoscenza diretta della personalità esuberante e mistica del fondatore dell’Opus Dei fu per lui un ulteriore incentivo a intraprendere decisamente un percorso ispirato alla fede e allo stile di vita dei primi cristiani, che seguivano le orme di Gesù con generosità, semplicità e fiducia nella preghiera. San Josemaría seppe insegnare ai giovani, e non soltanto ad essi, che era possibile vivere una esperienza cristiana nella quotidianità, nella vita di ogni giorno. A tale scopo  «inventò» chiacchierate settimanali che chiamò «circoli di San Raffaele», dal nome dell’Arcangelo che, come racconta la Bibbia, guidò felicemente il giovane Tobia nei quali si parlava e si parla del Vangelo, di come riscoprire il valore della Santa Messa e della preghiera personale, curando quelle virtù cristiane proprie di un laico: la laboriosità, l’amicizia, il fidanzamento e il matrimonio, la disciplina, l’attenzione verso i disagiati, la libertà di opinione, in politica e nella professione. Corigliano racconta e spiega nel volume come la frequentazione dei circoli abbia arricchito e trasformato la sua esistenza così da poter realizzare un progetto di una vita coraggiosa e impegnata. A consegnare il riconoscimento sono stati per il Comune di Reggio Calabria il Vicesindaco Avv. Armando Neri unitamente al Dott. Franco Arcidiaco, Delegato alla Cultura e Portavoce del Sindaco della Città e per l’Associazione Anassilaos il Dott. Luca Pellerone, Presidente Anassilaos Giovani.