Sezione Filatelia

La Sezione “Filatelia”, ovvero “Circolo Filatelico Anassilaos”,  nasce in seno all’Associazione Culturale Anassilaos in quanto si riconosce nei francobolli  uno strumento di promozione e conoscenza dell’arte, della storia, della cultura del nostro Paese e del mondo. Considerata, a torto, come riservata a gruppi ristretti di collezionisti,  la filatelia, più propriamente, attiene alla storia di un determinato paese. I francobolli infatti, emessi dallo Stato fin dal 1840, al pari della moneta, costituiscono un prezioso documento per gli storici  che ad essi si accostano perché sono il riflesso, puntuale,  di un dato momento storico e segnalano particolari congiunture sociali, politiche, culturali, economiche oltre a rappresentare un formidabile veicolo di propaganda utilizzato, nel corso del Novecento,  da stati e da regimi totalitari. Non è certo un caso che ancora oggi, nell’attuale congiuntura storico-politica di una Europa inquieta e attraversata da nazionalismi, ogni realtà statuale che viene ad essere creata, ancor prima di un qualsiasi riconoscimento internazionale, prova ad emettere propri valori bollati e lo fa per riaffermare, attraverso i francobolli, la propria indipendenza e sovranità. Questo dimostra ancora la vitalità del francobollo al quale, nella sua funzione di veicolo di arte e cultura, il Sodalizio  ha dedicato spazio nell’ambito delle manifestazioni da esso organizzate. In occasione del Premio Anassilaos  2003 (XV Edizione) un riconoscimento alla Cultura è stato, ad esempio, conferito alla Dr.ssa Marisa Giannini, all’epoca responsabile della Filatelia di Poste Italiane (foto, foto) e la filatelia è stata presente in molte delle cerimonie di Anassilaos (foto, foto).

Il Sodalizio ha, in più circostanze, richiesto la concessione di speciali annulli filatelici (foto, foto, foto, foto, foto, foto , foto) e promosso, mostre ed altre iniziative  anche in collaborazione con la Filiale di Reggio Calabria di Poste Italiane, nello spazio espositivo di tale Ente nonché in scuole, sedi istituzionali e Chiese con la realizzazione di speciali cartoline. Negli ultimi anni – solo per fare qualche esempio – l’Anassilaos  ha realizzato la Mostra storico-filatelica su Mattia Preti e l’Arte (Chiesa San Giorgio al Corso febbraio 2013 con cartolina)(foto),  la Mostra  sui Santi nella Filatelia (in onore di San Gaetano Catanoso, aprile 2013, presso lo Spazio Espositivo di Poste Italiane con annullo speciale e cartolina)(foto); la Mostra sulla Madonna nella Filatelia (settembre 2013 Spazio Espositivo Poste Italiane con cartolina). Nel 2014 la Mostra sulla Donna del Novecento (8 marzo in occasione della Festa della Donna presso lo Spazio Espositivo di Poste Italiane) e quella su Raffaele Piria e la Scienza (in occasione del Bicentenario della nascita dell’illustre scienziato e del Congresso Nazionale dei Chimici svoltosi a Reggio Calabria nel mese di maggio con annullo speciale e cartolina); nel 2015 (12 dicembre), presso lo Spazio Espositivo della Filiale di Poste la grande mostra storico-filatelica “La Storia del Giubileo” in occasione della celebrazione del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco (con speciale annullo filatelico e cartolina realizzata per la circostanza dall’artista Alessandro Allegra) (foto) e ancora il 21 marzo 2016, la mostra “Poeti e poesia” in occasione della “Giornata Mondiale della Poesia” anch’essa con speciale annullo filatelico e cartolina realizzata per la circostanza dall’artista Alessandro Allegra (Foto, foto). In occasione del “Giorno della Memoria 2017” il sodalizio ha realizzato e promosso presso la Sala Spanò Bolani della Biblioteca Comunale di Reggio Calabria la  Mostra filatelica “La Shoah nei francobolli”. (fotofoto) Anche per la circostanza l’artista Alessandro Allegra ha realizzato una speciale cartolina che è stata donata ai presenti. Nel marzo dello stesso anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Anassilaos, congiuntamente con il  Comune di Reggio Calabria, Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”,  ha realizzato la mostra La donna e il potere/da Nefertiti a Margareth Thatcher (foto, foto) che ha offerto una rappresentazione  significativa della presenza femminile in duemila e più anni di storia attraverso le emissioni filateliche promosse da diversi paesi europei ed extraeuropei, dall’Egitto di Nefertiti alle sovrane ellenistiche (Arsinoe II e Cleopatra), dalle imperatrici romane (Livia, Faustina II, Helena, Teodora e Zenobia, sovrana di Palmyra, i cui resti archeologici sono stati distrutti dall’Isis), alle donne protagoniste di gran parte della storia d’Europa, sia come titolari dell’effettivo potere sovrano (Isabella di Spagna, Elisabetta I d’Inghilterra, Caterina II di Russia, Maria Teresa d’Austria ) o come madri e consorti di sovrani (Caterina dei Medici che resse il potere in Francia nel nome e per conto dei figli, pallide parvenze di sovrani). Nella seconda metà del Novecento la mostra segnala  donne che hanno occupato posti di responsabilità nella veste di presidenti o capi di governo: l’indiana Indira Gandhi, la pachistana Benazir Bhutto, la filippina Corazon Aquino, l’israeliana Golda Meir fino alla “Lady di Ferro” Margaret Thatcher. Tra le first lady  citata Eleonore Roosevelt, moglie del Presidente Franklin Delano Roosevelt, che svolse un ruolo importante nella stesura della Dichiarazione dei Diritti Universali dell’Uomo proclamati nel dicembre del 1948. L’Italia è presente con le sovrane di Casa Savoia (Elena e Maria Josè) e Tina Anselmi, prima donna ministro della Repubblica, e Nilde Jotti, Primo Presidente della Camera dei Deputati ma anche con le “italiane” Caterina Cornaro, regina di Cipro, Giovanna di Savoia, regina di Bulgaria,  e Paola Ruffo, regina dei Belgi. Tra le figure con ruoli istituzionali meno significativi ma  al centro dell’attenzione dei mass media la mostra presenta la principessa Grace di Monaco (indimenticabile attrice Grace Kelly) e Lady Diana Spencer  e ricorda Evita Duarte Peron, che esercitò un indubbio potere politico accanto al marito Juan Peròn. Si tratta dunque di uno spaccato ricchissimo di personalità “al femminile” e accattivante per i giovani studenti  che possono avvicinarsi, attraverso i francobolli,  ad eventi piccoli e grandi della storia. Nello stesso 2017, l’11 novembre, presso lo spazio espositivo di Poste Italiane è stata  invece  inaugurata la Mostra storico-filatelica sul tema “Le radici d’Europa e lo spirito dell’accoglienza”, in occasione del 60° anniversario del trattato che ha istituito la Comunità Europea. Nella circostanza è stato  presentato lo speciale annullo filatelico che riproduce un opera del giovane artista Alessandro Allegra da cui è stata anche tratta una cartolina che è stata donata  ai presenti (Foto, foto, Foto, Foto). Nell’anno in corso (2018) si ricorda la  Mostra Filatelica documentale sul tema Le donne nel tempo/Arte Cultura Scienze”, realizzata presso lo Spazio Espositivo della Filiale di Poste Italiane in occasione dell’8 Marzo e delle emissione dei valori   bollati appartenenti alla serie tematica “Le Eccellenze del sapere” dedicati al genio femminile italiano: Maria Gaetana Agnesi, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Eva Mameli Calvino e Ada Negri.

Responsabile del Circolo Filatelico, iscritto alla FSFI (Federazione fra le Società Filateliche Italiane) è Giuseppe Diaco, collezionista e cultore di storia reggina (foto)

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