Il Premio


Nato nel 1988 il Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze, presieduto fin dall’inizio dallo stesso Stefano Iorfida, si avvale oggi di un Comitato Scientifico esterno che comprende numerosi docenti universitari e studiosi, italiani ed europei, di diversi ambiti e discipline. In un breve volger di anni la manifestazione ha conquistato la stima e l’apprezzamento del mondo della cultura, dell’arte, del giornalismo, l’attenzione delle Istituzioni locali e nazionali.

Ne fanno fede i prestigiosi Patrocini di cui il Premio si è avvalso nel corso degli anni: l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che ha concesso nelle due ultime edizioni la Medaglia del Presidente; il Patrocinio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica che hanno concesso targhe e medaglie di rappresentanza, il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri dell’Istruzione Università e Ricerca e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nonché i Patrocini delle Regioni Calabria e Sicilia, delle Provincie e dei Comuni di Reggio Calabria e Messina.

A tali prestigiosi patrocini ha fatto seguito l’adesione al Comitato d’Onore delle più alte Cariche dello Stato.

Nel 1996 il Premio si è arricchito di una Sezione Giovani, riservata a ricercatori, studiosi, artisti, nello spirito con cui il Galilei, in una celebre lettera a Francesco Cesi, promotore dell’Accademia dei Lincei, definiva il ruolo dei giovani nella costituenda Accademia:

fanno a nostro proposito sì i vecchi come i giovani; i dottissimi già, come quelli che al compimento della dottrina sono di buon passo incamminati, e senza dubbio che siano per staccarsi: abbiamo bisogno di capitani e anco di soldati nella nostra filosofica milizia…”.


Nato come premio letterario (Inedito per la Poesia e la Narrativa), la rassegna promossa dall’Associazione reggina si è arricchita, nelle successive edizioni, di nuove sezioni assumendo nel corso degli anni una fisionomia europea ed extraeuropea grazie alla partecipazione di studiosi provenienti da ogni parte del mondo soprattutto nelle sezioni Erasmo da Rotterdam, Civitas Europae e Μεγάλη Ἑλλάς conferito a studiosi europei ed extraeuropei.

Tra gli insigniti delle ultime edizioni si ricordano:

  • il Prof. Alain Segonds, Directeur de recherche au CNRS (Centre national de la recherche scientifique), nonchè Directeur de la société d’édition Les Belles Lettres (2008);
  • il Prof. Yves Hersant, Directeur d’études à l’EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales) (2009);
  • il Prof. Robert Kopp dell’Università di Basilea (2010),
  • il Prof. Jürgen Renn, Executive Director del Max Planck Institute for the History of Science, (2011);
  • il Prof. Gilles Pécout, Directeur du département d’histoire de l’ENS nonché Professeur des universités à l’Ecole normale supérieure et directeur d’études à l’Ecole pratique des Hautes Etudes (SHP-Sorbonne) ;
  • il Prof. Peter Mack, già Direttore del Warburg Institute di Londra (2013);
  • il prof. Prof. Marc Mézard, Direttore della “École Normale Supérieure” di Parigi (2014);
  • il Prof. Luciano Maria Delfino, studioso e professionista italiano di dimensione europea;
  • la Prof.ssa Aude Laquerrière Lacroix, Ordinario di Diritto romano presso l’Università di Champagne (Francia)
  • il Prof. Koichi Hada, Archeologo, docente presso l’ Università di Tokyo, esperto di bronzistica antica (2016).
  • Nel 2017 il Prof. Philippe Vendrix, Président de l’université François-Rabelais di Tours;
  • il Prof. Jorgen Vitting Andersen, Senior Researcher, Centre national de recherche scientifique (CNRS), France. Centre d’Economie de la Sorbonne (CES), Paris 1;
  • il Prof. Bruno Sassani, Ordinario di Diritto Processuale Civile nelle Università di Roma “Tor Vergata” e di Perugia. Membro delle Commissioni Ministeriali e presso la Presidenza del Consiglio per la Riforma del Processo Civile, del Diritto Societario, del Giudizio di Cassazione ed Arbitrato;
  • la Prof.ssa Angela Agostiano, Professore ordinario di Chimica-Fisica presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari e Presidente della Società Chimica Italiana;
  • la Prof.ssa Marina Montesano, Professore ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina;
  • il Prof. Alberto Ventura, Ordinario di Storia dei Paesi Islamici presso il Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione dell’Università della Calabria;
  • il Prof. Lorenzo Braccesi, già Ordinario di storia greca negli atenei di Torino, di Venezia e di Padova, storico dell’Antichità, filologo, epigrafista, autore di importanti saggi e biografie dedicate a personalità del mondo antico (da ultimo quelle dedicate a Giulia e Livia, figlia e moglie dell’imperatore Augusto, e Agrippina Maggiore) con cui ha aperto un nuovo fronte di ricerca dedicata alle figure femminili dell’impero romano.

Prestigiose anche le presenze internazionali nella sezione dedicata e intitolata al grande matematico siciliano Renato Calapso, conferito a studiosi europei e extraeuropei:

  • nel 2006 a Vladislav Goldberg, Distinguished Professor presso il Dipartimento di Scienze Matematiche del New Jersey Institute of Techonology;
  • nel 2007 a Vladimir Balan, Full Professor Department Mathematics I, Faculty of Applied Sciences, University Politehnica of Bucharest;
  • nel 2008 al Prof. Samvel Haroutunian, Armenian State Pedagogical University, Yerevan;
  • nel 2009 a Evtushik Leonid, Emeritus Professor of Differential Geometry, Lomonosov State University – Moscow;
  • nel 2010 a Alexander Mikhailovich Shelekhov, Professor of Geometry and Algebra, Lomonosov State University, Moscow, e Alexei Kushner, Professor of Mathematics at Astrakhan University, Russian Academy of Sciences;
  • nel 2011 a Michel Lapidus, Full professor of Mathematics, Departments of Physics and Astronomy Computer Science and Electrical Engineering, University of Calfifornia at Riverside, California, USA;
  • nel 2012 a Zair Ibragimov, Professor of Mathematics, California State University, Fullerton (USA);
  • nel 2013 a Bernard Rouxel, Emeritus of Geometry, Università di Bretagna, Brest;
  • nel 2014 a Tiru Arthanari, Professor of Information Systems and Operations Management, University of Auckland, New Zealand;
  • nel 2015 al Prof. Valentin Lychagin, Professor of Mathematics, Institute of Mathematics and Statistics, University of Tromsø, Norvegia e al Prof. Emilio Musso, Ordinario di Geometria presso il Dipartimento di Scienze Matematiche del Politecnico di Torino.

Prestigiose le presenze italiane ed europee anche per la sezione dedicata agli studi di romanistica intitolata allo storico Salvatore Calderone (si ricorda lo spagnolo Marc Mayer I Olivè, storico dell’Antichità ed epigrafista dell’Università di Barcellona) e per la Sezione Nostos, riconoscimento consegnato ad Atene nell’ambito delle manifestazioni culturali organizzate in Grecia dall’Associazione Anassilaos in collaborazione con la Prof.ssa Mariangela Ielo Natsis (Foto 01, Foto 02). (il prof. Antonio Danassis-Afentakis, Ordinario di Pedagogia presso l’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene e Vicerettore della stessa, il Prof. Athos Tsoutsos, Ordinario di Diritto Amministrativo presso la stessa Università, Ioannis Touratsoglou, Direttore del Museo Numismatico di Atene e il cipriota Pavlos Flourentzos, Direttore del Museo Archeologico di Nicosia).


Numerosi anche i riconoscimenti nazionali ed internazionali attribuiti in diverse specialità ed ambiti (storia, filologia, arte, economia, astronomia, diritto, archeologia). Si ricordano, tra gli altri:

  • il francese Andrè Guillou eminente studioso della civiltà bizantina di Calabria;
  • il filologo inglese Nigel Guy Wilson del Lincoln College di Oxford;
  • lo scienziato Brian Stuart Meldrum dell’Institute of Psichiatry di Londra;
  • gli statunitensi Herman Hugh Fudenberg dell’Università di Charleston e John T. Spike storico dell’arte;
  • il tedesco Peter Antes, dell’Università di Hannover, studioso del pensiero religioso e islamista;
  • il danese Tim Jensen, dell’Università di Copenaghen, studioso di religioni;
  • il prof. Richard Lawrence Hunter, Regius Professor di Letteratura Greca presso l’Università di Cambridge;
  • il filosofo e studioso di estetica Stefano Zecchi;
  • il critico cinematografico e studioso di cinema Gian Luigi Rondi.

Sarebbe difficile enumerare tutte le personalità che l’Anassilaos ha insignito dei riconoscimenti lungo il corso degli anni. Accanto alla ricerca scientifica e agli studi giuridici ed economici, nel cui ambito sono state anche premiate prestigiose istituzioni scientifiche ed illustri personalità, tra le quali:

  • il Prof. Gaetano Silvestri, giurista eminente, Rettore della Università degli Studi di Messina, poi Giudice Costituzionale e Presidente della stessa Corte Costituzionale dal 19 settembre 2013 al 28 giugno 2014;
  • il Dott. Andrea Monorchio, Ragioniere generale dello Stato dal 1989 al 2002;
  • il Prof. Aldo Carosi, oggi Giudice Costituzionale,
  • il Prof. Raffaele Squitieri, Presidente della Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale delle Ricerche;
  • l’economista Prof. Antonio Marzano, già Ministro delle Attività Produttive e dal 2005 al 2015 Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), Presidente dal 2009 dell’AICESIS (Associazione Internazionale dei Consigli Economici e Sociali ed Istituzioni Similari), di cui oggi è Presidente d’Onore,

il Sodalizio ha prestato attenzione anche alle diverse forme artistiche, al Cinema e al Teatro, con i registi Giuliano Montaldo, Vittorio De Seta, Demetrio Casile e l’attore Oreste Lionello; alla musica con Maestro Manuel De Sica, autore di importanti colonne sonore e, nel 2017, con il Maestro Mikhail Korzhev, Pianista. Professore di pianoforte presso la Facoltà di piano della Southern California International Music Festival, Los Angeles e all’Architettura con Gae Aulenti premiata a Roma nel corso di una manifestazione promossa presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche.


La Sezione del Premio dedicata alla Cooperazione e alla Solidarietà tra i Popoli, voluta dai giovani del Sodalizio, è stata conferita:

  • al Maestro Riccardo Muti, per il Suo impegno volto a fare della musica uno strumento di pace;
  • nel 2014 al Maestro Mons. Marco Frisina, compositore e maestro direttore della Pontificia Cappella Lateranense.
  • Nel 2015 tale riconoscimento è stato poi conferito alla Marina Militare Italiana;
  • nel 2016 alla Guardia Costiera per l’impegno profuso con dedizione e spirito di sacrificio nell’opera di salvataggio di tante migliaia di migranti,
  • nel 2017 al Prof. Hafez Haidar, studioso di cultura e letteratura araba, scrittore e traduttore, tra i principali curatori e traduttori in italiano dell’opera di Khalil Gibran. Impegnato a conciliare i due mondi ritenuti erroneamente opposti, quello islamico e quello cristiano, evidenziando i numerosi punti di contatto e dimostrando la possibilità di una convivenza assolutamente pacifica tra le due culture, grandi ed antiche.

L’impegno del Sodalizio reggino – fine costitutivo della stessa associazione – a favore della pace e della promozione umana e sociale, ha indotto gli organizzatori a promuovere, nell’anno 2005, quale sentito omaggio alla figura del Santo Padre Giovanni Paolo II, scomparso nell’aprile di quello stesso anno, un riconoscimento per la Pace intitolato al Pontefice, ora Santo, conferito a numerose personalità e istituzioni:


Già qualche anno prima dell’istituzione del riconoscimento intitolato al Sommo Pontefice, l’Anassilaos, nel manifestato impegno contro ogni forma di rinascente razzismo ed antisemitismo, aveva insignito del Premio Calabria il Presidente dell’Unione delle Comunità Israelitiche Italiane Tullia Zevi nel corso di una cerimonia svoltasi a Roma presso il Centro di Documentazione Ebraica nel mese di dicembre del 1997 e qualche anno dopo, nel 1999, conferito un riconoscimento per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli al Sovrano Militare Ordine di Malta nel IX Centenario della Fondazione.


Non disgiunto dall’impegno verso la pace quello per la legalità in un territorio, come quello reggino e calabrese, che registra la presenza del grave fenomeno criminale della ‘ndrangheta. Premiate nel corso degli anni le Forze dell’Ordine, quali presidio di libertà e legalità: la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza; il Generale Bellini, già Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e nel 2016, nella Sezione Πόλις, il Dott. Ottavio Sferlazza, Procuratore della Repubblica di Palmi.


Il dovere della memoria, verso uomini e istituzioni, che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere a difesa della legalità e della libertà dei cittadini, ha indotto gli organizzatori del premio a rendere omaggio a:


Numerose anche le Associazioni, da Amnesty International all’Associazione Vittime della Strage di Bologna e all’Associazione Vittime del Terrorismo rappresentate a Reggio Calabria dai loro rispettivi presidenti nazionali.


Nell’ambito del Premio, che si è sempre posto l’obiettivo di superare ogni divisione tra sapere scientifico e sapere umanistico, resta desta l’attenzione e l’interesse verso la Scienza, dimostrata, peraltro, dalla Sezione dedicata alla Chimica e intitolata a Raffaele Piria, curata fino alla prematura scomparsa dal Dott. Francesco Cardone  e dai riconoscimenti conferiti a personalità del mondo scientifico, tra essi gli astrofisici Margherita Hack  e Paolo Maffei, e nel 2015 la Prof.ssa Patrizia Caraveo, Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano (IASF) e la Prof.ssa Lucia Votano, Fisico, Direttore, fino al 2012, dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e Dirigente di Ricerca Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)-Laboratori Nazionali di Frascati– nonché dalle manifestazioni promosse nel tempo, tra le quali quella realizzata a Roma, presso la Sala Marconi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in onore del grande scienziato, presente la figlia Elettra Marconi.

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